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Gli Under30 Americani abbandonano il Tabacco

Gli Americani sotto i 30 anni usano più la #SigarettaElettronica che il #Tabacco.

Tra 5 anni i risultati di questo cambio di abitudini sarà evidente in termini di salute pubblica.

Questi sono i risultati della ricerca effettuata dalla società di analisi Gallup, tra le più autorevoli e influenti del mondo.

I risultati si basano su un sondaggio Gallup condotto dall’1 all’11 luglio, il primo in cui agli americani è stato chiesto un parere riguardo alle abitudini di svapo rispetto a quelle legate al fumo di tabacco. e il risultato è che secondo gli under 30 Americani fumare le sigarette “è da sfigati”.

Un altro dato emerso è che i fumatori sono consapevoli che lo svapo è molto meno dannoso per la salute e che enga adottato come sostituto del fumo per motivi di salute.


Questi dati – commentano gli analisti di Gallup – mostrano l’utilizzo della sigaretta elettronica è diventato particolarmente diffuso tra i giovani under 30 che hanno letteralmente abbandonato il fumo tradizionale.

Se l’andamento attuale non cambierà , tra una decina di anni la spesa sanitaria americana potrebbe essere dimezzata con il conseguente miglioramento in termini di salute di almeno il 95 per cento sui danni complessivi da tabacco.

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Gli svapatori Europei arrivano a 15 Milioni

Il 2% della popolazione europea ha sostituito il fumo col vapore.

Il 2% della popolazione europea ha sostituito il fumo col vapore.

Gli utilizzatori della #SigarettaElettronica in Europa salgono al 15 Milioni.

Lo svapatore abbandona la sigaretta di #Tabacco per ottenere dei miglioramenti in termini di salute ed in particolare per quanto riguarda la respirazione e il sistema cardiovascolare.

Sono in arrivo,nei prossimi mesi, 146 studi che dimostreranno sempre di più e contro tutte le pubblicità ingannevoli e #FakeNews, quanto le sigarette elettroniche siano infinitamente meno dannose del fumo tradizionale e dei bruciatori di tabacco.

I dati sono emersi durante l’ultimo Global Forum on Nicotine di Varsavia.

Passare alle sigarette elettroniche o ai nuovi dispositivi di riduzione del danno – è stato detto nel corso del forum – apporterebbe benefici paragonabili a smettere di fumare

Un altro dato interessante emerso è che si stima che entro il 2021 la famiglia degli svapatori Europei si allargherà fino a 35 Milioni.

 

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17 Slides per spiegare i danni della Sigaretta Elettronica..

La lega Italiana Antifumo pubblica 17 Slide sugli effetti della #SigarettaElettronica…

I contenuti sono oggettivi e sintetizzano i risultati delle ricerche e delle evidenze scientifiche ad oggi conosciute.

Il lavoro è stato coadiuvato dal Professore Riccardo Polosadirettore del centro di ricerca italiano per la riduzione del danno da fumo (Coehar)

Il messaggio finale è :

Promuovere un ulteriore accesso alle ecigs può ridurre i rischi di patologie e ridurre i danni“.

Per consultare in maniera le 17 diapositive è sufficiente collegarsi al sito della Lega italiana antifumo.

 

 

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La Sigaretta IQOS riduce il danno da fumo?…NO E’ CANCEROGENA !!!

Le opinioni medico scientifiche sul riscaldatore di tabacco della Philip Morris.

Ecco le affermazioni di Roberto Boffi, responsabile del Centro danni da fumo dell’Istituto nazionale tumori di Milano.

Il Professor Boffi già da tempo sostiene la tossicità dei riscaldatori di tabacco:

Abbiamo una pubblicazione con un grosso studio di confronto tra sigarette tradizionali, Iqos e sigarette elettroniche di vecchia generazione.

Le Iqos sono dannose, anche se meno delle sigarette tradizionali, ma sicuramente più delle sigarette elettroniche di vecchia generazione, e poi contengono il #Tabacco che libera diverse sostanze tra cui aldeidi e formaldeide cancerogena.

I vaporizzatori – conclude Boffi – rispetto all’Iqos, non contengono sostanze cancerogene“.

 

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SVAPA RAGAZZO RIBELLE…

Se fosse vero che le sigarette elettroniche costituiscono una facile porta di accesso dei giovani al fumo, non sarei dalla parte della legalizzazione……

Ma la verità è che l’uso tra i giovani è per lo più sperimentale.

La ricerca dice che gli adolescenti che hanno provato le #SigaretteElettroniche hanno anche provato a #fumare. La tesi sostenuta è dunque che, visto che i giovani hanno provato la sigaretta elettronica e poi anche la sigaretta tradizionale allora la prima spinge verso la seconda

Il professore Attila Danko ripete per l’ennesima volta ai governi sordi di fronte al business del #Tabagismo che :

…non vi è alcuna correlazione tra le due cose. E’ solo un dato di fatto che prescinde dallo strumento.

Il Royal College of Physicians, che è uno dei più autorevoli organismi medici del mondo, ha fatto uno degli studi più approfonditi in materia, esaminando tutte le ricerche sino ad oggi pubblicate.

E’ stato concluso che lo svapo rappresenta quasi certamente meno del 5% del rischio di fumare. 

Perché si permette – conclude Danko – che il prodotto più dannoso sia venduto liberamente ovunque mentre viene vietato il prodotto più sicuro?“.

Chissà se qualcuna delle istituzioni risponderà a questa domanda che si basa su realtà scientifiche?

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Gli scienziati Americani affermano: “La sigaretta elettronica può salvare molte vite”

la sigaretta elettroncia può salvare molte vite

L’American Council on Health and Science prende posizione a favore della riduzione del danno da #Tabagismo.

Una presa di posizione forte e decisa in favore della #SigarettaElettronica e della riduzione della riduzione dei danno del tabagismo.

L’ente no-profit a favore della scienza con sede a New York ha lo scopo di : “sostenere pubblicamente la scienza e la medicina basate su evidenze certe” e di  “…informare il pubblico e il legislatore sulla buona scienza, confutando al contempo la scienza spazzatura. Il nostro ruolo è quello di essere una guida affidabile in un panorama mediatico che troppo spesso offre informazioni confuse e contraddittorie”.

Già nel 2013 l’ente pubblicò un lungo report dal titolo in cui si affrontava il tema del vaping.

Stephanie Bloom, nell’articolo “Vaping e riduzione del danno, non lasciamo che il meglio sia nemico del bene” afferma che le alternative praticabili alle sigarette tradizionali” devono essere incentivate in modo da salvare la vita di molti fumatori.

Bloom riporta che fra il 1996 e il 2015 la prevalenza dei fumatori fra gli adolescenti è scesa dal 28 al 7 per cento”. E poi spiega: “Sì, c’è stato un aumento fra i giovani consumatori di ecig, ma nel passato quegli svapatori sarebbero diventati fumatori”.

D’accordo con la FDA, Bloom afferma che una regolamentazione del settore del vaping è importante e necessaria ed è fondamentale continuare gli studi sulla nicotina

Nel frattempo “è irragionevole ignorare il fatto che molte vite potrebbero essere salvate se i fumatori passassero ad alternative senza fumo, comprese le #SigaretteElettroniche….Non è necessario  che i fumatori sacrifichino le loro vite per ottenere la nicotina. I fumatori fumano per la nicotina, ma muoiono per il tabacco”.

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