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Pubblicità legale e alleggerimento Tpd: la svolta britannica sulla sigaretta elettronica.

 La relazione della Commissione parlamentare scienza e tecnologia potrebbe dar vita ad un nuovo paradigma politico-scientifico sulla riduzione del danno.

Meno regole, più diffusione e sostegno dal Sistema sanitario nazionale, che arriverebbe anche a fornire gratuitamente le sigarette elettroniche.

Solo così le sigarette elettroniche potranno soppiantare il tabacco e ridurre drasticamente il numero di malattie e decessi legati al fumo.

Sono queste le misure Britanniche sul futuro del vaping in vista della Brexit.

“lo svapo è molto meno dannoso delle normali sigarette e le sigarette elettroniche dovrebbero essere rese disponibili su prescrizione per aiutare più persone a smettere di fumare.

Non ci sono prove che le sigarette elettroniche siano un accesso al fumo per i giovani”

I parlamentari Inglesi hanno chiesto :

  • maggiore libertà per l’industria di pubblicizzare le sigarette elettroniche;
  • attenuazione delle normative e delle tasse sulle sigarette elettroniche per riflettere i relativi benefici per la salute;
  • una revisione annuale degli effetti sulla salute delle sigarette elettroniche e dei prodotti non bruciati;
  • dibattiti pubblici di approfondimento sulla riduzione del danno e sulla sigaretta elettronica;
  • possibilità di prescrivere la sigaretta elettronica come ausilio medicale;
  • un ripensamento sui limiti di concentrazione nicotinica e capacità flaconi di ricarica;
  • legalizzazione dello snus, prodotto del tabacco per uso orale, illegale nell’Unione europea ad eccezione della Svezia.

Nel Regno Unito 2,9 milioni usano la sigaretta elettronica, tra questi circa mezzo milione le sta usando per smettere di fumare.

Ogni anno decine di migliaia di britannici riescono a smettere di fumare grazie alla sigaretta elettronica.


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Thank You for smoking

Finta lettera di ringraziamenti di Una multinazionale del tabacco all’OMS

Caro delegato,
…………… è molto grato per tutto il grande lavoro svolto nella lotta al fumo.

Il mese scorso, il nostro portafoglio di prodotti del tabacco ha avuto il suo miglior giorno da un decennio.

Questo grazie ai tuoi amici della FDA che hanno annunciato il loro cauto approccio alle sigarette elettroniche. Il 12 settembre, le nostre azioni BAT sono aumentate del 6%.

Anche Altria è migliorata, con un aumento del 7%.

Il canale televisivo americano CNBC è stato molto chiaro quando ha affermato che: “Gli investitori hanno accolto con favore la repressione normativa. La vendita di sigarette elettroniche ha minacciato le grandi compagnie del tabacco “.

 Eravamo molto preoccupati i nostri proventi dalla vendita di sigarette negli Stati Uniti.

Voglio dire, i dati del CDC mostrano che il fumo giovanile si è dimezzato negli ultimi sei anni. Tuttavia, ora sappiamo che tutti voi, nel settore del controllo del tabacco, siete veramente impegnati a vietare la concorrenza dal fumo.

 Non avremmo dovuto dubitare. Dopotutto, è il vostro successo nel far sì che così tanti paesi vietino le sigarette elettroniche e l’UE vieta lo snus che ha fatto salire il prezzo del tabacco.

Da quando è stata ratificata la FCTC, i divieti sui prodotti sostitutivi hanno contribuito ad aumentare la quota di BAT del 500%. Spero siate orgogliosi!

 Sia chiaro: i divieti funzionano brillantemente.

I tassi di fumo in Australia vengono mantenuti a causa del divieto statale sulle sigarette elettroniche. E l’unico modo per mantenere il 41% dei fumatori in Thailandia è grazie alle eccellenti leggi anti-vaping che hai incoraggiato. Pertanto, ringraziamo in particolare tutti i delegati tailandesi dell’FCTC.

 Tu stia facendo molto bene anche in Medio Oriente. I dati della Banca Mondiale mostrano che tra il 2000 e il 2015, il fumo in Giordania è salito dal 25% al ​​40%, in Libano dal 30% al 38% in Egitto dal 18 % al 25%. Cosa hanno in comune? Divieto di svapo!

 Ora, alcune richieste: siamo tutti molto preoccupati per le vendite in Scandinavia, dove lo snus rende le cose molto difficili per noi.

Voglio dire, oggi, solo il 5% di loro fumano in Svezia, ed è anche peggio in Norvegia. Nel 2001, il 30% delle giovani donne fumavano. Ora è solo l’1%. Questo è un disastro totale per la redditività.

 Potrebbe anche essere il momento di creare un panico morale sullo svapo nel Regno Unito. Non è divertente quando Public Health England si aspetta che il proprio paese sia “senza fumo” entro il 2030.


Infine, naturalmente, nessuno di voi lavora per le grandi compagnie del tabacco. Ma siamo onesti: stai facendo di più per il nostro settore di qualsiasi altro dipendente!


Hank Johnson Junior
Vicepresidente senior
Kapital Dividends LLC


Dichiarazione di non responsabilità: questo commento non è una raccomandazione per negoziare un particolare titolo, ma ha lo scopo di illustrare l’approccio di investimento di Kapital Dividend. Queste opinioni sono aggiornate alla data di questo commento, ma sono soggette a modifiche. Le informazioni qui contenute derivano da fonti ritenute attendibili, ma l’accuratezza delle informazioni non può essere garantita.
Le performance passate non garantiscono risultati futuri”.

Falsa lettera di ringraziamenti scritta da un ipotetico Dealer del tabacco verso i membri dell’OMS.

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NOTIZIE DELLA SETTIMANA

Svizzera
l’Accordo tra operatori vieta la vendita di sigarette elettroniche e liquidi ai minori di 18 anni. Accordo raggiunto attorno al tavolo dall’ente federale per la sicurezza alimentare (OSAV).

Spagna
Svapo passivo: inalazione di nicotina a livelli insignificanti
Chi si trova nei pressi di uno svapatore inala una quantità di nicotina 100volte minore rispetto a chi si trova nelle vicinanze di un fumatore di sigarette.
Angel Gonzales Urena, direttore del dipartimento Laser e raggi molecolari dell’Istituto multidisciplinare dell’Università Complutense di Madrid afferma:

“Si tratta di un livello insignificante, che permette di scartare l’esistenza del vapore passivo“.

Germania
Alla fiera del tabacco di Dortmund, l’ecig si conquista 2 padiglioni completamente dedicati.
Sempre più spazio per la @SigarettaElettronica

Romania
Progetto di legge per vietare l’uso delle sigarette elettroniche neglispazi pubblici.
Il divieto riguarderà anche i prodotti del tabacco.

Canada
Aumentano in Canada i campus universitari completamente smoking free.

Usa
Il sindaco di Chicago, Rahm Emanuel intende promuovere una tassa su tutti i prodotti di vaping che contengono nicotina.
Il sindaco è un noto alfiere della lotta al tabagismo, intende salvaguardare i giovanissimi da tabacco e liquidi.
Il sindaco non conosce i recenti studi sulla negazione dell’effetto gateway per le sigarette elettroniche.

Francia
23mila partecipanti al congresso dell’European Respiratory Society (ERS), l’evento più importante sulla pneumologia a livello mondiale, che si è tenuto in Francia.

Canada
Il consigliere comunale di Snowdon inoltra al comune di Montreal la richiesta di aumentare le tasse sui prodotti del tabacco.

Francia
Un parlamentare dell’assemblea francese ha chiesto al governo di agire per impedire la pratica delle pubblicità occulte delle sigarette sui social media.
Le industrie del tabacco non si pongono nello sfruttare i social media (Istagram in particolare), per agganciare le fasce più giovani della popolazione e farne dei fumatori.

Svizzera
500 franchi da utilizzare come premio messo in palio per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole primarie e delle classi del ciclo di orientamento del Canton Vallese che abbandoneranno le sigarette e prodotti di tabacco.