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Gli Under30 Americani abbandonano il Tabacco

Gli Americani sotto i 30 anni usano più la #SigarettaElettronica che il #Tabacco.

Tra 5 anni i risultati di questo cambio di abitudini sarà evidente in termini di salute pubblica.

Questi sono i risultati della ricerca effettuata dalla società di analisi Gallup, tra le più autorevoli e influenti del mondo.

I risultati si basano su un sondaggio Gallup condotto dall’1 all’11 luglio, il primo in cui agli americani è stato chiesto un parere riguardo alle abitudini di svapo rispetto a quelle legate al fumo di tabacco. e il risultato è che secondo gli under 30 Americani fumare le sigarette “è da sfigati”.

Un altro dato emerso è che i fumatori sono consapevoli che lo svapo è molto meno dannoso per la salute e che enga adottato come sostituto del fumo per motivi di salute.


Questi dati – commentano gli analisti di Gallup – mostrano l’utilizzo della sigaretta elettronica è diventato particolarmente diffuso tra i giovani under 30 che hanno letteralmente abbandonato il fumo tradizionale.

Se l’andamento attuale non cambierà , tra una decina di anni la spesa sanitaria americana potrebbe essere dimezzata con il conseguente miglioramento in termini di salute di almeno il 95 per cento sui danni complessivi da tabacco.

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17 Slides per spiegare i danni della Sigaretta Elettronica..

La lega Italiana Antifumo pubblica 17 Slide sugli effetti della #SigarettaElettronica…

I contenuti sono oggettivi e sintetizzano i risultati delle ricerche e delle evidenze scientifiche ad oggi conosciute.

Il lavoro è stato coadiuvato dal Professore Riccardo Polosadirettore del centro di ricerca italiano per la riduzione del danno da fumo (Coehar)

Il messaggio finale è :

Promuovere un ulteriore accesso alle ecigs può ridurre i rischi di patologie e ridurre i danni“.

Per consultare in maniera le 17 diapositive è sufficiente collegarsi al sito della Lega italiana antifumo.

 

 

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SVAPA RAGAZZO RIBELLE…

Se fosse vero che le sigarette elettroniche costituiscono una facile porta di accesso dei giovani al fumo, non sarei dalla parte della legalizzazione……

Ma la verità è che l’uso tra i giovani è per lo più sperimentale.

La ricerca dice che gli adolescenti che hanno provato le #SigaretteElettroniche hanno anche provato a #fumare. La tesi sostenuta è dunque che, visto che i giovani hanno provato la sigaretta elettronica e poi anche la sigaretta tradizionale allora la prima spinge verso la seconda

Il professore Attila Danko ripete per l’ennesima volta ai governi sordi di fronte al business del #Tabagismo che :

…non vi è alcuna correlazione tra le due cose. E’ solo un dato di fatto che prescinde dallo strumento.

Il Royal College of Physicians, che è uno dei più autorevoli organismi medici del mondo, ha fatto uno degli studi più approfonditi in materia, esaminando tutte le ricerche sino ad oggi pubblicate.

E’ stato concluso che lo svapo rappresenta quasi certamente meno del 5% del rischio di fumare. 

Perché si permette – conclude Danko – che il prodotto più dannoso sia venduto liberamente ovunque mentre viene vietato il prodotto più sicuro?“.

Chissà se qualcuna delle istituzioni risponderà a questa domanda che si basa su realtà scientifiche?

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IL PEGGIOR CRIMINE….

Jonathan Rhys-Meyers, ubriaco e molesto su un volo di linea, viene fermato perché usa una #SigarettaElettronica.

Imbarcandosi sul volo dell’AMERICAN AIRLINES, il noto attore protagonista di numerose bellissime pellicole, era già visibilmente ubriaco.

Una volta a bordo ha continuato a bere ed è scoppiato un violento litigio con la moglie.

Una volta atterrato l’attore è stato prelevato dalla polizia federale perché aveva fatto alcuni tiri con la sua Sigaretta Elettronica.

Secondo la legge americana, che ha poi rilasciato l’ebbro artista, il crimine più grave commesso dal VIP di turno non è stata l’ubriachezza molesta su un volo di linea e neanche l’aggressione, verbale o fisica che sia, verso una donna, ma l’aver usato una sigaretta elettronica.

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Quando la Sigaretta Elettronica si scontra con le lobby del tabacco…

..purtroppo la #SigarettaElettronica perde…

Si delinea sempre di più l’equazione : + FUMATORI = + LEGGI CONTRO LA SIGARETTA ELETTRONICA

I guadagni derivanti dalle sigarette tradizionali sono un bottino troppo ghiotto perché gli stati ci rinuncino ed infatti proprio in quei paesi dove le percentuali di #fumatori sono molto alte, si applicano politiche sempre più restrittive verso la sigaretta elettronica.

Ecco alcuni dati:

GRECIA

Il Consiglio di Stato di Atene ha vietato l’uso della sigaretta elettronica in luoghi e trasporti pubblici equiparandola alla sigaretta tradizionale.

AUSTRIA

Cancellata la legge per vietare il fumo nei caffè e nei locali aggiudicandosi così la nomea di “Posacenere d’Europa”

ITALIA

Il governo aumenta le tasse sui liquidi per svapo rendendo il fumo più conveniente.

AUSTRALIA

Divieto di usare nicotina nei liquidi per lo svapo.

AFRICA

Il nuovo eldorado per #Tabacco e #Tabagisti, il numero dei fumatori è in incredibile aumento.

KENYA, RWANDA, TANZANIA E GHANA

Si apprestano a vietare le sigarette elettroniche.

EGITTO, LIBIA E TUNISIA

Impennata dei fumatori e delle morti per malattie connesse al Tabacco.

ASIA

Offensiva contro le sigarette in MALESIA, THAILANDIA, JAKARTA, CAMBOGIA e INDONESIA dove si arriva a vietare la vendita dei prodotti del vaping.

INDIA

La guerra al fumo elettronica continua a suon di divieto di svapo…e lo stato incassa 5,3 miliardi all’anno con i suoi 120 milioni di fumatori….peccato che 900 mila persone muoiano ogni anno per varie patologie connesse al fumo.

ECCEZIONI

In FRANCIA dove il costo delle sigarette normali aumenta e in INGHILTERRA; anche l’OLANDA si distingue per i suoi divieti al fumo tradizionale.

…la guerra continua.

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QUANDO LA PUBBLICITA PUO’ SERVIRE…

Abolire il divieto di pubblicità per le sigarette elettroniche.

Lo sostiene il professore tedesco Heino Stöver (Docente di Scienze sociali e specializzato in prevenzione e trattamento delle dipendenze) nel corso della quinta edizione di Alternativen Drogen- und Suchtberichts .

Il professore spiega che :

nessun esperto che si possa prendere sul serio mette in dubbio che le sigarette elettroniche siano meno pericolose dei prodotti del tabacco

Eppure la metà della popolazione – riporta il sito di Bündnis für Tabakfreien Genuss e. V. – crede che siano altrettanto o addirittura più dannose; e questo succede a causa di forti campagne di disinformazione tanto mediatica, quanto scientifica.

Dunque l’abolizione del divieto di pubblicità per le #SIgaretteElettroniche potrebbe riequilibrare questa situazione.

“potrebbe dare un contributo per compensare questo fallimento dell’educazione alla salute, incoraggiando al tempo stesso i circa 18 milioni di fumatori in Germania a passare al vaping”.

Questo porterebbe anche ad un incremento del settore ricerca e sviluppo nel campo delle #ECig.

Ovviamente la pubblicità dovrebbe essere controllata ed approvata in modo da non coinvolgere i minori.

La pubblicità per le sigarette tradizionali dovrebbe, invece, restare proibita proprio per portare i fumatori a diventare svapatori.

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BIG TOBACCO allunga i suoi artigli sull’africa..

Il continente Africano è il nuovo terreno di conquista del tabacco.

Dopo aver perso enormi fette di mercato a causa della #SigarettaElettronica BIG TOBACCO mira ad espandersi su nuovi.

La crescita demografica Africana avrà un boom fino al 2100 e dagli attuali 80 milioni, i #fumatori potrebbero diventare 600 milioni.

Già adesso i numeri sono da capogiro: tra maschi e femmine il 12% della popolazione fuma regolarmente e con la crescita della ricchezza in alcuni paesi del continente le percentuali continuano ad aumentare.

Ma, spiega l’esperto keniano di Tobacco Harm Reduction Joseph Magero:

la sigaretta elettronica potrebbe essere una svolta salvavita qui in Africa. Potrebbe porre fine al fumo nella nostra generazione. Sono molto fiducioso per il futuro e continuerò a lottare perché questi prodotti siano legalizzati e disponibili per i fumatori”.

La speranza viene data dalla nuova legge sul controllo del fumo che a detta del ministero della salute africano regolamenterà l’uso della sigaretta elettronica ma non la equiparerà al fumo tradizionale.

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The vaping (not) dead – IL PRIMO CORTOMETRAGGIO SULLO SVAPO

Il miglior film del festival ospitato durante il Global Forum on Nicotine di Varsavia.

Il film è molto crudo in rappresentanza del modo in cui è stato trattato il mondo della #SigarettaElettronica da quei paesi in cui il vaping è stato vietato dai monopoli di stato.

Il film è violento per illustrare le ingiustizie, le derive del potere e dell’industria per proteggere i lobbisti del tabacco e quelli che si rendono assassini o complici di quasi 6 milioni di persone all’anno nel mondo.

Dopo una preparazione di 10 mesi il film è stato realizzato in un’unica giornata di riprese.

Un’aspra critica viene mossa verso i media responsabili di offuscare le notizie scientifiche e di divulgare #FakeNews.

La buona notizia viene data dal concetto che finche il consumatore userà la sigaretta elettronica, il male non trionferà !!!

Il cortometraggio è stato finanziato dal merchandising e potete godervelo con i sottotitoli in Italiano….buona visione !!

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Gli scienziati Americani affermano: “La sigaretta elettronica può salvare molte vite”

la sigaretta elettroncia può salvare molte vite

L’American Council on Health and Science prende posizione a favore della riduzione del danno da #Tabagismo.

Una presa di posizione forte e decisa in favore della #SigarettaElettronica e della riduzione della riduzione dei danno del tabagismo.

L’ente no-profit a favore della scienza con sede a New York ha lo scopo di : “sostenere pubblicamente la scienza e la medicina basate su evidenze certe” e di  “…informare il pubblico e il legislatore sulla buona scienza, confutando al contempo la scienza spazzatura. Il nostro ruolo è quello di essere una guida affidabile in un panorama mediatico che troppo spesso offre informazioni confuse e contraddittorie”.

Già nel 2013 l’ente pubblicò un lungo report dal titolo in cui si affrontava il tema del vaping.

Stephanie Bloom, nell’articolo “Vaping e riduzione del danno, non lasciamo che il meglio sia nemico del bene” afferma che le alternative praticabili alle sigarette tradizionali” devono essere incentivate in modo da salvare la vita di molti fumatori.

Bloom riporta che fra il 1996 e il 2015 la prevalenza dei fumatori fra gli adolescenti è scesa dal 28 al 7 per cento”. E poi spiega: “Sì, c’è stato un aumento fra i giovani consumatori di ecig, ma nel passato quegli svapatori sarebbero diventati fumatori”.

D’accordo con la FDA, Bloom afferma che una regolamentazione del settore del vaping è importante e necessaria ed è fondamentale continuare gli studi sulla nicotina

Nel frattempo “è irragionevole ignorare il fatto che molte vite potrebbero essere salvate se i fumatori passassero ad alternative senza fumo, comprese le #SigaretteElettroniche….Non è necessario  che i fumatori sacrifichino le loro vite per ottenere la nicotina. I fumatori fumano per la nicotina, ma muoiono per il tabacco”.

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