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CHI non fuma alzi la mano

I numeri di chi abbandona le bionde in europa

I numeri di chi abbandona le bionde in europa

Da quando è diventata un oggetto di larga diffusione, secondo i dati dell’Eurobarometro, sei milioni di cittadini dell’Unione hanno smesso di fumare, mentre oltre nove milioni hanno ridotto il consumo di tabacco.

Aspirare dalla sigaretta elettronica, o come si dice in gergo “svapare”, fornisce non solo la nicotina di cui necessita l’organismo che ha dipendenza, ma anche un’esperienza tattile, olfattiva e gustativa che richiama quella della sigaretta tradizionale.

Le e-cig contengono una quantità variabile di nicotina, in una miscela composta da acqua, glicole propilenico e glicerolo, con l’aggiunta di eventuali aromi.

Anche l’uso della sigaretta elettronica rimane sempre una dipendenza, l’uso dovrebbe sempre essere inserito all’interno di un processo di graduale diminuzione della nicotina, fino ad arrivare al fatidico NICOTINA ZERO, l’anticamera per l’abbandono completo della dipendenza dal fumo.

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Trasformare la cannabis light in una vera droga.

Una ricerca spiega come ottenere Marijuana con altissimi valori di Thc dalla Cannabis Light

Il dottor Giovanni Serpelloni direttore del Sert di Verona, ex capo del dipartimento antidroga dimostra come poter trasformare la marijuana light in una normale.

E’ stata effettuata una sperimentazione negli Istituti di Medicina legale delle università di Verona, Parma e Ferrara.

“È sufficiente dotarsi di un estrattore e di bombolette di gas butano, se ne trovano a poco più di un euro, mentre per un estrattore economico ne bastano 80.

Abbiamo acquistato foglie e infiorescenze nei negozi che vendono cannabis.

Poi con il materiale a disposizione abbiamo fatto quello che chiunque potrebbe fare a casa propria.Il risultato è una resina, sembra miele, con un’alta concentrazione di Thc.S

i arriva al 98%.

Chi ti vende la cannabis definendola legale perché ha valori di Thc inferiori allo 0,6%, dice che ne servirebbero quantità incredibili per ottenere valori di Thc oltre quelli di legge, in realtà ne basta molto poca”.


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Una Sigaretta elettronica da 110

Emiliano Benvenuti è diventato dottore magistrale in Economia elaborando una tesi sperimentale sul mercato italiano del vaping.

“The Italian vaping market: a descriptive analysis and a case study on local consumer”, ecco la tesi di Laurea magistrale presentata da Emiliano Benvenuti, neo Dott.in Economia indirizzo Marketing presso la sede di Viterbo dell’Università degli studi della Tuscia.

Siamo di fronte ad una delle prime tesi italiane che inquadrano la sigaretta elettronica nel contesto economico del nostro Paese.

Anche a livello accademico si sta muovendo qualche cosa verso il mondo della sigaretta elettronica, aprendo la strada ad ulteriori studi ed analisi specialistici da poter utilizzare su larga scala.

Per il momento, in attesa di sviluppi futuri, al Dott.Benvenuti vanno i nostri più sinceri auguri.

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I ricercatori italiani smentiscono studio allarmistico sulle Sigarette Elettroniche

Troppi studi sono portati avanti con metodiche non realistiche verso l’uso realistico della sigaretta elettronica.

Lo studio appena pubblicato sulla rivista European Repiratory Journal, confuta una ricerca sulla relazione fra vapore di sigaretta elettronica e aumento dell’aderenza degli pneumococchi all’epitelio delle vie aeree.

Un gruppo di ricercatori inglesi capitanato da Lisa Miyashita aveva riscontrato che l’uso delle ecig esponeva l’utilizzatore alle infezioni da pneumococco.

Il team di ricercatori del professor Riccardo Polosa in collaborazione con il gruppo del noto microbiologo del Dipartimento Biometec dell’Università degli Studi di Catania, il professore Pio Maria Furneri, ha esaminato la metodologia utilizzata e si è reso conto che il risultato riscontrato si verificava solo con un uso abnorme della sigaretta elettronica.

Il Proff. Furnieri spiega:

“L’approfondita analisi dei metodi e dei risultati che hanno portato i ricercatori londinesi alle conclusioni infauste  ha evidenziato che lo studio era stato impostato in maniera da esporre le cellule ad uno stimolo abnormale ed abnorme.
Questo ha esposto le cellule a stimoli eccessivamente stressanti, non paragonabili a quelli cui è sottoposto uno svapatore (neanche uno estremo!)”.

E’ stato inoltre riscontrato che il ceppo di pneumococco scelto per la ricerca è poco adatto a questo tipo di studi perchè ha una scarsa ripetibilità nella capacità di crescita.

Massimo Caruso del team di Polosa, del team Poloso ha detto:

“Dal lavoro è emerso che gli effetti osservati sulle cellule di epitelio nasale erano acuti e transitori, tanto che l’espressione del marcatore di danno nasale, scelto dai ricercatori inglesi, non mostrava differenza significativa tra un gruppo di soggetti sani non fumatori ed un gruppo di soggetti sani svapatori”.

Smentito l’ennesimo studio portato avanti su basi e con metodologie che non rispecchiano il reale e normale uso che si può fare di una sigaretta elettronica.

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La sigaretta elettronica può aiutare nel periodo pre e post operatorio

L’Università della California ha confrontato i risultati di ecig e cerotti alla nicotina in pazienti fumatori in attesa d’intervento chirurgico.

Le sigarette elettroniche possono essere utilizzate dai pazienti che devono smettere di fumare nel periodo pre e post operatorio.

Per stabilirlo un team di ricercatori dell’Università della California, coordinato da Susan M. Lee, ha condotto una sperimentazione paragonando sigarette elettroniche e cerotti alla nicotina.

È noto che il fumo comporta complicazioni in fase operatoria e si è tentato di comprendere l’efficacia delle sigarette elettroniche nel minimizzare le problematiche.

Come descritto nello studio “E-cigarettes versus nicotine patches for perioperative smoking cessation: a pilot randomized trial“, alcuni fumatori che dovevano subire un’operazione sono stati divisi a caso in duein 2 gruppi: ad uno sono stati forniti cerotti alla nicotina, mentre l’altro ha avuto una sigaretta elettronica; sono state date scorte per sei settimane a riduzione progressiva, oltre che un counseling psicologico.

Il giorno dell’operazione, entrambi i gruppi avevano smesso di fumare, ma la capacità polmonare, misurata nella spirometria, era superiore nei pazienti che avevano utilizzato l’ecig.In definitiva dallo studio si evince che la sigaretta elettronica si potrebbe utilizzare per i pazienti nel periodo perioperatorio.

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Spinelli Hi-Tech

Hashish e marijuana nelle Sigarette Elettroniche.

L’ultima frontiera del fumo elettronico è rappresentata dagli spinelli elettronici che vaporizzano essenza liquida alla marijuana.

Ma Bisogna stare attenti in quanto se gli spinelli elettronici light a base di cannabidiolo (una sostanza non psicoattiva, dagli effetti rilassanti) sono legali, quello che si può trovare tra i ragazzi sono una serie di prodotti vietati e, secondo gli esperti, potenzialmente molto nocivi, incominciando dal fatto che non sono sottoposti a controlli.

In pratica si tratta di fiale con Thc liquido ( il principio attivo della cannabis) per ricaricare le sigarette elettroniche e trasformarle in spinellihi-tech.

Molto spesso, inoltre, il contenuto delle ricariche alla marijuana vengono integrate con altre sostanze.

Quest’estate ci sono stati i primi sequestri nel Nord Italia, ma l’allarme si starebbe diffondendo anche a Roma.

On line sono già presenti tutorial su come fumare marijuana e hashish con una sigaretta elettronica senza canne o cartine.

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Cannabis “light”?


Mentre continua il dibattito sulla legalizzazione della cannabis, il suo utilizzo è sempre più diffuso tra i giovanissimi.

Mentre prosgue il dibattito sul libero utilizzo della cannabis prosegue senza una chiara direzione, l’utilizzo tra i giovanissimi continua a crescere.
Dire che la cannabis uccide è sbagliato, ma lo è anche dire che non fa assolutamente nulla.

La cannabis è una droga e ha aspetti positivi e altri negativi.L’unica certezza che abbiamo è che la liberalizzazione della cannabis porterà a un suo maggior utilizzo e diffusione.

Quando si parla di #CannabisLight si usa il termine inglese per sdoganare il prodotto, a scapito degli eventuali danni fisici; esattamente come per la sigaretta elettronica, dopo la sua diffusione, il mercato del tabacco ha fatto registrare un’impennata nella richiesta di sigarette light, ritenute meno dannose.

Oltre al danno anche alla beffa: ritenendo che facciano meno male, le persone ne acquistano e ne consumano di più: se prima si fumavano 10 sigarette normali al giorno, ora se ne possono fumare 20 light…

Lo stesso avviene per gli alcolici come la birra: la diffusione delle birre light ha contribuito all’aumento del consumo.

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Sigarette elettroniche, in legge di bilancio tassa ridotta del 95%

L’onorevole Comaroli (Lega) durante una trasmissione radiofonica anticipa la detassazione sui liquidi di ricarica della sigaretta elettronica.

“In legge di bilancio rimetteremo mano alla tassazione sulle sigarette elettroniche. L’ipotesi è di mantenerla tra il 5 e il 10 per cento rispetto all’importo dell’imposta sul tabacco. Molto probabilmente sarà il 5 per cento“.

Parlando di numeri, dal 1 gennaio, i liquidi di ricarica per le sigarette elettroniche saranno tassati di 0,39 euro ogni 10 millilitri, un valore 10 volte più basso di quello attuale.

Lo ha anticipato l’onorevole Silvana Comaroli (Lega), componente della commissione Bilancio della Camera dei Deputati, durante un intervento su Radio Parlamento.

Si ridurrebbe drasticamente la pressione fiscale mantenendola ad un livello minimale, ridando slancio e vitalità all’intero settore, dal consumo alla produzione.

“Noi consideriamo le sigarette elettroniche come un sistema alternativo al fumo – ha commentato Comaroli – e chiaramente meno dannose. Oltretutto, con una alta tassazione si dà adito al fenomeno delle vendite in nero. È stato folle negli anni passati voler tassare i liquidi senza nicotina o i dispositivi che non hanno a che fare con il tabacco. Un minimo di tassazione la riteniamo corretta. Partiamo dal presupposto che fumare fa male, ma la sigaretta elettronica fa molto meno male. Il politico lungimirante non deve introdurre imposte per far cassa. Quando lo fa deve tenere anche conto degli effetti indiretti che provoca su aziende, lavoratori e consumatori“.


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Rizzotti (FI): “La sigaretta elettronica è una opportunità per la salute”

La senatrice di Forza Italia spera che nella prossima legge di bilancio si trovi una soluzione che tuteli la salute pubblica e le imprese

La senatrice di Forza Italia Maria Rizzotti afferma:

“Sappiamo che gli interventi normativi attuati in questi anni sono stati dettati esclusivamente da ragioni di cassa, circostanze che, sia pur comprensibili nell’attuale congiuntura economica, hanno trascurato un fattore importante, ossia la necessità di un approccio anche in termini di tutela della salute pubblica per una corretta regolamentazione del settore”.

La Rizzotti è un medico chirurgo, parlamentare da tre legislature e membro della Commissione igiene e salute del Senato e la Sua attenzione per le sigarette elettroniche non è nuova.

“Nonostante la comunità scientifica concordi sul ritenere la combustione la principale causa delle patologie legate al fumo si sta adottando a livello europeo una posizione piuttosto restrittiva per i prodotti di nuova generazione, in quanto vengono interpretati più come una minaccia che come un’opportunità.

Questo atteggiamento non considera i progressi tecnologici e rischia di raggiungere risultati contrari a quelli che l’Oms si prefigge e cioè contrastare il consumo di sigarette tradizionali per diminuire le malattie e decessi legati al fumo”.

La senatrice continua parlando della situazione nel nostro paese:

“Abbiamo assistito – spiega – ad un vero boom con l’apertura di oltre novemila negozi tra il 2011 e il 2012 che poi nel tempo si è affievolito con la chiusura di oltre l’80 per cento di questi già nel 2014. Questo oltre a testimoniare come i consumatori chiedano alternative alle sigarette tradizionali e siano aperti a nuove possibilità, ha delineato però la volontà del consumatore a pretendere rigorosi standard di qualità e sicurezza del prodotto e devo dire che grazie anche all’infallibile lavoro condotto dai Carabinieri del Nas e alle Associazioni dei consumatori, le aziende che hanno introdotto nel mercato un buon prodotto, alla fine sono quelle che resistono nonostante il legislatore abbia in qualche modo influenzato il mercato attraverso interventi legislativi non sempre mirati a sostenere la vendita del prodotto stesso”.

La questione della sigaretta elettroncia è stata trattata da un punto di vista unicamente fiscale e continua:

“È aumentato il consumo di sigarette tradizionali (incluse quelle provenienti dal mercato illegale) e si sono ridotti in maniera significativa i posti di lavoro nell’indotto…….Mi auguro che già nella prossima legge di Bilancio possa essere trovata una soluzione equa che vada nella direzione auspicata da imprese e cittadini. Il mio gruppo e il mio partito sarà attento a tutte le istanze e vigilerà affinché l’Italia possa avere finalmente un quadro regolamentare certo, chiaro e appropriato al settore delle e-cigarette a vantaggio sia dei consumatori finali, i quali sarebbero più garantiti sotto il profilo della tutela della salute oltre che nella libertà di scegliere il prodotto che desiderano, sia dei molti operatori che in questi anni hanno avviato iniziative produttive e commerciale investendo in queste attività risorse finanziarie e umane”.


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Sigaretta Elettronica, il crimine non paga.

Droga nella sigaretta elettronica, arrestato.

Un 20enne di Morino è finito nei guai a causa della droga, detenzione e spaccio di stupefacenti.

Il giovane era stato notato giorni prima dai carabinieri a causa dei suoi movimenti sospetti nei pressi di un bar al centro del paese.

Una volta fermato e sottoposto a perquisizione , il ragazzo è stato trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina e di banconote di diverso taglio.

Durante il successivo controllo sul luogo di lavoro,  un’officina meccanica,  sono stati rinvenuti altri grammi di cocaina nascosti nel corpo di una sigaretta elettronica, oltre che vari strumenti di confezionamento e un bilancino di precisione.

Carriera finita per il vaper-spacciatore.