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Notizie della Settimana

Germania – Regole anti-fumo anche per gli shisha-bar di Berlino
Il Senato di Berlino vuole inasprire ed estendere a pipe ad acqua e sigarette elettroniche i divieti di fumo: interdizione in zone pubbliche, nei parchi giochi, in presenza di bambini bambini, negli ospedali e sui taxi. L’intento è di prendere di mira i tanti shisha-bar, aumentati in maniera caotica negli ultimi anni in virtù della massiccia immigrazione . Le Associazioni di vapers e stampa di settore sono molto critiche con la proposta e lamentano che l’equiparazione fra vaping e fumo sia in controtendenza verso gli ultimi e autorevoli studi sanitari vanificando le potenzialità dell’ecig come strumento per smettere di fumare. 


Usa – Effetto vaping, il numero dei giovani fumatori è sceso al 10%
Nella prima generazione di vapers, coloro che hanno assistito alla nascita della #SigarettElettronica, i giovani tra i 18 e i 24 anni, il tasso di fumatori è crollato al 10%: quattro volte più basso rispetto alla Svizzera. Gli esperti ritengono che il vaping stia creando un effetto preventivo; i giovani sperimentano la sigaretta elettronica piuttosto che quella tradizionale. L’indagine smentisce anche il cosiddetto effetto gateway: nessun indicatore segnala che dall’ecig i giovani passino al tabacco.


Gran Bretagna – La Commissione inglese promuove la sigaretta elettroncia: il fumo uccide
Continuano ad oltranza le politiche di promozione della sigaretta elettronica e diventa sempre più prioritaria. Il presidente della commissione scienza e tecnologia del parlamento inglese, Norman Lamb, ribadisce che, alla luce delle ultime realtà medico-scientifiche, il vaping è meno dannoso del fumo del 95% (dato diffuso da Public Health England e condiviso da molte istituzioni sanitarie). 


Sud Africa –Nuova legge sul tabacco, peggiore la comunicazione
Il nuovo progetto di legge del governo sul controllo dei prodotti del tabacco non permetterà di offrire  una precisa differenziazione dei rischi legati al tabacco e alla nicotina. 


Usa – Linea dura contro l’ecig
Il commissario dell’agenzia americana FDA Scott Gottlieb, definisce epidemica la diffusione della sigaretta elettronica tra i giovani e la Fda suggerisce misure molto dure che potrebbero stravolgere il mercato statunitense. 

Canada – Autorizzata la pubblicità comparativa.
Il Canada sarà il primo paese al mondo a permettere all’industria del vaping di pubblicizzare i propri prodotti paragonandoli in maniera esplicita con quelli del tabacco con messaggi semplici ed efficaci. Il primo messaggio che i produttori lanceranno ai tanti fumatori sarà, chiaramente, il minore danno della sigaretta elettronca contro il tabacco. 

Francia – Il calo delle vendite del tabacco si attesta al -10%
Continua la severa politica anti-fumo del presidente Emmanuel Macron. A seguito del rapido aumento del costo dei pacchetti di sigarette, in un anno il calo delle vendite è stato quasi del 10%. Le vendite del tabacco sfuso e di quello da pipa sono diminuite del 5%.

Belgio – Pacchetti neutri e pubblicità shock per sigarette e tabacco da pipa
Nell’ottica di abbassare la percentuale di fumatori sotto il 17% , conla nuova legge che presto entrerà in vigore, pacchetti di sigarette e di tabacco sfuso dovranno essere neutrie contenere le immagini shock degli effetti del fumo sulla salute e i testi di avvertimento sui danni del tabagismo. In Europa i pacchetti neutri sono al momento obbligatori in Francia, Gran Bretagna, Norvegia e Irlanda.

Svizzera – Il divieto ai minori vale solo per l’ecig, non per il tabacco
Contrasti nella definizione dei regolamenti dopo la sentenza che ha liberalizzato la vendita di liquidi con la nicotina. La rottura si è verificata nella tavola rotonda tra governo, produttori e distributori di sigarette elettroniche e multinazionali del tabacco sulla possibilità di vendere ai minori i prodotti del vaping. La delegazione delle sigarette elettroniche ha firmato il codice che introduce il divieto di vendita dei prodotti contenenti nicotina ai minorenni e dei prodotti senza nicotina ai minori di 16 anni. Ma i produttori di sigarette rifiutano di adottare una misura simile. I termini del confronto nell’approfondimento di Sigmagazine.