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Alla fine l’Oms cede: la sigaretta elettronica non è un prodotto del tabacco

Gli Ends non sono più inseriti nell’agenda dell’Oms come prodotti del tabacco, dove rimangono i riscaldatori di tabacco, lo snus e la pipa ad acqua.

La sigaretta elettronica avrebbe potuto essere inserita nella lista dei nuovi prodotti del tabacco e, quindi, sottostare alle restrizioni dalle leggi nazionali e alle normative sovranazionali.

Tutte le decisioni sono state rimandate al 2020, in occasione del Cop9 olandese.

Come bensappiamo la Convenzione Quadro sul Tabacco (COP) detta le linee guida dal punto di vista della tutela della salute pubblica a 181 Paesi.

Il lavoro di diplomatico a favore della sigaretta elettronica è stato premiato.

Il pericolo era che gli Ends ( gli strumenti elettronici di somministrazione della nicotina) potessero essere equiparati al tabacco.

I delegati del Cop hanno preferito attendere ancora due anni per prendere una decisione che poi difficilmente potrà essere modificata.

I riscaldatori sono stati considerati prodotti del tabacco – anche se in un capitolo diverso dal tabacco tradizionale – e per questo saranno sottoposti a una serie di verifiche e ulteriori analisi.

La nona conferenze delle parti si terrà in Olanda ad ottobre del 2020.