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La sigaretta Elettronica?..Un investimento che rende !!

Morningstar in Italia prevede una contrazione dei margini  per le aziende del settore del tabacco in seguito alla diffusione delle sigarette elettroniche.

L’analisi di Morningstar sul settore del tabacco tradizionale nel Regno Unito sta facendo rumore nelle stanze dell’alta finanza, lanciando un segnale di ottimismo sulle sigarette elettroniche e sulle le aziende che stanno puntando su di essa.

Francesco Lavecchia, Research Editor di Morningstar in Italia afferma:

Nel medio periodo   prevediamo una progressiva contrazione dei margini di profitto per le aziende del settore in seguito alla maggiore diffusione delle sigarette elettroniche che produrrà una flessione dei volumi di produzione delle bionde……Siamo fiduciosi che il business delle sigarette elettroniche possa essere anche per BAT (British American Tobacco) uno dei maggiori driver di crescita futura

Morningstar è il punto di riferimento di oltre 6,5 milioni di investitori privati, 260mila consulenti finanziari e 3.300 clienti istituzionali in tutto il mondo, forniscono ricerche e informazioni indipendenti su fondi comuni, azioni, fondi pensioni Etf ed obbligazioni;  il loro parere è in grado di indirizzare e orientate le scelte degli investitori.

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Parla la mamma di Fabio Rovazzi : “..ora mangia di piu’ e fuma la sigaretta elettronica..”

Biologa, Beatrice Pizzorno, la madre di Fabio Rovazzi in un’intervista al Corriere della Sera parla del suo rapporto con il figlio e con il suo successo.

“Compose la prima ‘opera’ alle elementari, quando suonava il pianoforte….aveva un suo senso, era orecchiabile”, racconta mamma Beatrice.

“Quando ha deciso di lasciare la scuola, al quarto anno del Liceo artistico, è stato un momento di rottura tra noi….Soltanto dopo ho capito che aveva delle urgenze creative impellenti” spiega ancora al Corriere.

Quando a 18 anni è andato via di casa :“…è stato faticoso anche per lui: ha preso in affitto un appartamento, si è dovuto occupare degli allacci, si è cercato un lavoro”.

Parlando dell’infanzia :“Alle Elementari mi regalava ogni giorno un fiore”; i film guardati con il papà Stefano , medico, scomparso nel 2010 e i viaggi.

Dopo il successo molto è cambiato: “Nei ristoranti andiamo poco, perché c’è sempre qualcuno che si avvicina a chiedere una foto. Se voglio stare sola con lui dobbiamo vederci a casa”.

La Sig.ra Beatrice confessa di essere la fan n°1 di Fabio, che gli mostra le sue opere in anteprima; e non mancano le raccomandazioni, due su tutte: “Mangia di più e fuma di meno. Lui usa la sigaretta elettronica, ma io non sono convintissima che non faccia male…”.

Un grandissimo grazie alla Mamma di Fabio e le nostre congratulazioni per tutto quello Fabio ha fatto fino ad ora ma, soprattutto, un grandissimo in bocca al lupo per il futuro, che sia ricco di successo, soddisfazioni e gioia.

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Notizie della Settimana

Germania – Regole anti-fumo anche per gli shisha-bar di Berlino
Il Senato di Berlino vuole inasprire ed estendere a pipe ad acqua e sigarette elettroniche i divieti di fumo: interdizione in zone pubbliche, nei parchi giochi, in presenza di bambini bambini, negli ospedali e sui taxi. L’intento è di prendere di mira i tanti shisha-bar, aumentati in maniera caotica negli ultimi anni in virtù della massiccia immigrazione . Le Associazioni di vapers e stampa di settore sono molto critiche con la proposta e lamentano che l’equiparazione fra vaping e fumo sia in controtendenza verso gli ultimi e autorevoli studi sanitari vanificando le potenzialità dell’ecig come strumento per smettere di fumare. 


Usa – Effetto vaping, il numero dei giovani fumatori è sceso al 10%
Nella prima generazione di vapers, coloro che hanno assistito alla nascita della #SigarettElettronica, i giovani tra i 18 e i 24 anni, il tasso di fumatori è crollato al 10%: quattro volte più basso rispetto alla Svizzera. Gli esperti ritengono che il vaping stia creando un effetto preventivo; i giovani sperimentano la sigaretta elettronica piuttosto che quella tradizionale. L’indagine smentisce anche il cosiddetto effetto gateway: nessun indicatore segnala che dall’ecig i giovani passino al tabacco.


Gran Bretagna – La Commissione inglese promuove la sigaretta elettroncia: il fumo uccide
Continuano ad oltranza le politiche di promozione della sigaretta elettronica e diventa sempre più prioritaria. Il presidente della commissione scienza e tecnologia del parlamento inglese, Norman Lamb, ribadisce che, alla luce delle ultime realtà medico-scientifiche, il vaping è meno dannoso del fumo del 95% (dato diffuso da Public Health England e condiviso da molte istituzioni sanitarie). 


Sud Africa –Nuova legge sul tabacco, peggiore la comunicazione
Il nuovo progetto di legge del governo sul controllo dei prodotti del tabacco non permetterà di offrire  una precisa differenziazione dei rischi legati al tabacco e alla nicotina. 


Usa – Linea dura contro l’ecig
Il commissario dell’agenzia americana FDA Scott Gottlieb, definisce epidemica la diffusione della sigaretta elettronica tra i giovani e la Fda suggerisce misure molto dure che potrebbero stravolgere il mercato statunitense. 

Canada – Autorizzata la pubblicità comparativa.
Il Canada sarà il primo paese al mondo a permettere all’industria del vaping di pubblicizzare i propri prodotti paragonandoli in maniera esplicita con quelli del tabacco con messaggi semplici ed efficaci. Il primo messaggio che i produttori lanceranno ai tanti fumatori sarà, chiaramente, il minore danno della sigaretta elettronca contro il tabacco. 

Francia – Il calo delle vendite del tabacco si attesta al -10%
Continua la severa politica anti-fumo del presidente Emmanuel Macron. A seguito del rapido aumento del costo dei pacchetti di sigarette, in un anno il calo delle vendite è stato quasi del 10%. Le vendite del tabacco sfuso e di quello da pipa sono diminuite del 5%.

Belgio – Pacchetti neutri e pubblicità shock per sigarette e tabacco da pipa
Nell’ottica di abbassare la percentuale di fumatori sotto il 17% , conla nuova legge che presto entrerà in vigore, pacchetti di sigarette e di tabacco sfuso dovranno essere neutrie contenere le immagini shock degli effetti del fumo sulla salute e i testi di avvertimento sui danni del tabagismo. In Europa i pacchetti neutri sono al momento obbligatori in Francia, Gran Bretagna, Norvegia e Irlanda.

Svizzera – Il divieto ai minori vale solo per l’ecig, non per il tabacco
Contrasti nella definizione dei regolamenti dopo la sentenza che ha liberalizzato la vendita di liquidi con la nicotina. La rottura si è verificata nella tavola rotonda tra governo, produttori e distributori di sigarette elettroniche e multinazionali del tabacco sulla possibilità di vendere ai minori i prodotti del vaping. La delegazione delle sigarette elettroniche ha firmato il codice che introduce il divieto di vendita dei prodotti contenenti nicotina ai minorenni e dei prodotti senza nicotina ai minori di 16 anni. Ma i produttori di sigarette rifiutano di adottare una misura simile. I termini del confronto nell’approfondimento di Sigmagazine.

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Polosa: “Parametri rigorosi e condivisi per le ricerche scientifiche”

Il professore afferma che la ricerca sulla #SigarettaElettronica ha bisogno di standard internazionali.

IL professore Catanese Riccardo Polosa parla al Global Tobacco and Nicotine Forum 2018 (GTFN), in corso a Londra, e rimarca nuovamente la necessità di standard condivisi per gli studi scientifici sulla sigaretta elettronica.

Durante l’evento dedicato alla riduzione del danno da fumo, il neo direttore del Cohear ha definito questo periodo che stiamo vivendo come :

un periodo di cambiamento epocale e da un cambiamento come questo può nascere una grande opportunità”.

Seguire questo cambiamento però significa anche monitorare i percorsi della scienza, criticarli e comunicarli nel modo più corretto possibile”.

Il professore ribadisce che si sta assistendo alla proliferazione di ricerche non basate su standard scientifici condivisi.

Come sanno bene gli addetti ai lavori, è il metodo di ricerca che spesso determina il risultato di uno studio scientifico; nel caso delle sigarette elettroniche,per esempio, se si usano temperature troppo alte, che non mimano il normale utilizzo dell’utente, si ottengono risultati estremi; come accadrebbe ad un qualsiasi cibo che cotto a puntino è buono, ma bruciato è immangiabile e cancerogeno.

Il professore ribadisce:

Sono urgenti standard internazionali per un rilancio del rigore nel campo della ricerca applicata alle nuove tecnologie per la riduzione del rischio”

esperti internazionali possano lavorare insieme per stabilire e sottoscrivere delle linee guida che possano garantire i più alti standard di qualità degli studi

Il consumatore ha diritto di usufruire di ricerche serie e non contradditorie per indirizzare la sua scelta, specialmente in questo caso in cui in ballo c’è la propria salute.

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3,2 milioni di britannici hanno scelto la sigaretta elettronica

Un sondaggio commissionato da Ash dimostra che gli svapatori Inglesi sono quadruplicati dal 2012 ad oggi. Tutto grazie ad una politica sanitaria decisa e coerente

Sono 3,2 milioni gli svapatori nel Regno Unito, ce lo dice il sondaggio condotto da YouGov per conto della charity Action on smoking and health (Ash) e coadiuvato da un’analisi del King’s College di Londra.

I nuovi numeri  dimostrano che i fumatori stanno ricevendo il messaggio giusto sulle sigarette elettroniche

Il messaggio è ormai sempre lo stesso: la #sigarettaElettronica riduce il danno da fumo del 95 % ed è la migliore opzione per smettere di fumare.

Il sondaggio riporta anche che la metà dei vaper britannici ha smesso completamente di fumare, mentre il 40% sta smettendo

Il numero ha continuato a crescere costantemente dopo il 2015, quando le #fakeNews avevano diffuso un senso d’incertezza sui reali benefici delle sigarette elettroniche, quel trend si è invertito quando il governo ha cominciato ad applicare una seria e costante politica di appoggio al vaping.

I fumatori rimangono comunque 7,4 milioni e solo il 27% di loro ritiene che il vaping sia meno dannoso del fumo. 


Il persistere fra alcuni fumatori dell’erronea convinzione che lo svapo sia dannoso come il fumo è preoccupante”, commenta la dottoressa Leonie Brose del King’s College di Londra. “È fondamentale che Public Health England e altre istituzioni sanitarie continuino a fare campagne per confutare la disinformazione”.  

…GO ENGLAND…GO !!

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Difendiamo i liquidi aromatizzati

L’iniziativa #notblowingsmoke vuole impedire la messa al bando dei liquidi aromatizzati, provvedimento che potrebbe partire dagli Stati Uniti.

Negli stati uniti è in atto l’ennesima crociata, questa volta contro i liquidi aromatizzati.

Suona molto strano che proprio negli stati uniti, uno dei paesi con il numero più alto di svapatori univoci e di ex fumatori, si stia portando avanti questo ennesimo attacco al monde della #SigarettaElettronica, ma non scordiamo che gli stati uniti sono il paese del lobbismo e del capitalismo spietato, anche di quello letale come il #tabacco.

Il popolo della sigaretta elettronica non sta, però, con le mani in mano e lascia l’hashtag #notblowingsmoke che sta facendo il giro del mondo.

Nell’hastag sono riportati i ritratti di ex fumatori con un cartello su cui compare il numero degli anni passati da fumatori e l’aroma del liquido che ha consentito loro di smettere di fumare.

I risultati sono a incredibili: c’è chi ha smesso di fumare grazie ad un tabacco tradizionale ma ci sono gli aromi più stravaganti: dal latte macchiato alla torta di mele, dalla crema catalana allo sciroppo di tamarindo passando per il cannolo siciliano e la delizia al limone.

Noi Italiani possiamo guardare quanto sta succedendo negli state oppure possiamo partecipare, sarebbe il caso che anche Noi prendessimo parte a queste iniziative coordinate.

A chi fosse interessato a dire la propria si può anche seguire l’hashtag #notblowingsmoke che ha già raggiunto le vette delle classifiche su Twitter.

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2 Tiri di Sigaretta Elettronica?…non prendi l’aereo !!

La disavventura di un passeggero colpevole di svapare.

Ecco la disavventura vissuta da M. S.

Mentre attendeva di salire la scaletta dell’aereo per imbarcarsi su un aereo Volotea per il capoluogo campano, ha pensato bene di fare 2 tiri dalla sua #SigarettaElettronica.

Il comandante dell’aereo si è precipitato fuori dal mezzo urlando in inglese, le assistenti di volo hanno spiegato al malcapitato, che non capiva bene che cosa stesse succedendo, che il capitano aveva deciso di non farlo imbarcare.

Inutile l’intervento delle forze dell’ordine che hanno spiegato al comandante che sul piazzale dell’aeroporto l’uso delle sigarette elettroniche era consentito.

Il malcapitato è stato costretto a scendere la scaletta accompagnato dalle 5 persone che viaggiavano con Lui, che non hanno voluto lasciarlo solo, e si sono recati presso gli uffici dell’aereporto per ricevere assistenza.

I dirigenti dell’Enac (l’Ente per l’aviazione civile che assolve anche alla funzione di garante dei diritti dei passeggeri) hanno spiegato loro come comportarsi in queste situazione e le procedure da seguire in questi casi.

Solidarietà di tutti gli svapatori a questo malcapitato passeggero che ha subito un abuso, un atto di violenza dettato dall’ignoranza e dalla pignoleria inutile e becera.

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Sondaggio per gli svapatori italiani

Anpvu, l’associazione nazionale per i vapers uniti,lancia il primo sondaggio per capire abitudini e gusti degli utilizzatori della sigaretta elettronica.

Il sondaggio è promosso dall’associazione dei consumatori Anpvu.

Il materiale raccolto  servirà per avere un riscontro su quanto più volte sostenuto dalle nostre istituzioni politiche e sanitarie con il reale andamento del mercato. Il sondaggio è anonimo, non chiediamo nulla di personale ma soltanto giudizi o abitudini sulle abitudini“.

Le domande sono variate e dettagliate nel tentativo di analizzare tutti gli aspetti del fumo elettronico:

  • Motivazioni
  • Gusti
  • Abitudini

Per partecipare al sondaggio è sufficiente collegarsi alla pagine web dedicata.

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L’UK avverte: “Usate la sigaretta elettronica, il fumo uccide”

In Inghilterra le bionde uccidono 79 mila persone all’anno e si confermano come prima causa di malattie evitabili e morti premature. Questi dati possono essere mitigati utilizzando la #sigarettaelettronica.

..Qualcuno ci chiede di adottare un approccio più cauto, perché ancora non sappiamo tutto sui rischi a lungo termine dell’uso delle sigarette elettroniche. Ma ogni giudizio sul rischio deve tenere conto del pericolo di non adottare la sigaretta elettronica, cioè continuare a fumare tabacco, una cosa che sappiamo che uccide. Adottare un approccio più cauto richiede un prezzo da pagare in termini di vite umane”. 

 Con queste parole Norman Lamb ha illustrato al Parlamento inglese i risultati dell’indagine sul vaping condotta dalla Commissione scienza e tecnologia, da lui presieduta.

Si tratta di conclusioni basate sulle evidenze scientifiche”, è stato ribadito dal parlamentare, “Abbiamo condotto quest’indagine perché il fumo uccide”.

I dati del Government Tobacco Control Plan riportano che nel 2016 sono stati 2 milioni i fumatori che hanno smesso grazie all’ecig.

E’ scientificamente provato che la Sigaretta Elettronico è del 95% meno dannosa del fumo (un dato diffusa da Public Health England e condiviso da molte istituzioni sanitarie), che i livelli delle sostanze cancerogene nel vapore sono sostanzialmente minori e che i marcatori tumorali rilevano una drammatica diminuzione delle sostanze tossiche nella saliva e nelle urine dei fumatori che passano all’elettronica (dati della Mhra, l’agenzia regolatrice dei farmaci inglese).

Il dovere di chi fa politica è capire quello che le evidenze scientifiche dicono sulle sigarette elettroniche e su quelle convenzionali e fare norme basate su quelle evidenze, consultandosi con gli esperti”.

Chiediamo che si passi  a un quadro normativo proporzionato al rischio, nel quale le norme, le regole sulla pubblicità e le tasse riflettano il danno relativo delle varie sigarette elettroniche e dei prodotti del tabacco esistenti”.


In pratica non si possono trattare allo stesso modo le ecig e il tabacco.

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Fedez, Flavourart e la nuova linea di liquidi.

Sabato 15 settembre presso il Dazio dell’Arco della Pace in piazza Sempione a Milano, evento per distributori ed operanti del settore.

Flavourart presenta la nuova linea di aromi e liquidi Fluo prodotti in collaborazione con #Fedez. 
Dalle 19,30 di sabato 15 settembre presso il Dazio dell’Arco della Pace in piazza Sempione a Milano, i rappresentanti di #Flavourart e Fedez spiegheranno le linee guida della campagna di comunicazione del nuovo marchio #Fluo. 
I gusti della nuova linea saranno un tabaccoso, un cremoso e un fruttato.

La concentrazione di #nicotina sarà di 4,5 e 9 mg/ml.

La nuova sigaretta griffata Fluo sarà realizzata da Aspire, ricaricabile a wattaggio variabile e con regolazione del flusso dell’aria.